STABILIZZAZIONE DEI LAVORATORI PUBBLICI PRECARI – DOMANDA PROPONIBILE IN GIUDIZIO – PRESUPPOSTI

Corte D’Appello di Firenze, Sent. 10.1.2013 – Est. Pieri

Il diritto alla stabilizzazione del rapporto di lavoro presso un’Amministrazione Comunale non discende automaticamente dall’accertamento della natura subordinata del rapporto intercorso con lo stesso Comune. Ove il lavoratore sia stato escluso dalle procedure di stabilizzazione, può chiedere solo il risarcimento del danno da perdita di chance conseguente alla sua illegittima esclusione dalla procedura di stabilizzazione, a condizione che ne abbia dedotto gli indispensabili elementi di giudizio (posti disponibil per la categoria di inquadramento, numero di domande di stabilizzazione presentate, pregresse anzianità lavorative dei vari richiedenti, eventuali altri elementi di priorità) in modo da consentire al giudice di apprezzare le possibilità concrete di essere inserito nel numero dei precari da stabilizzare.

Corte Appello FI-10-1-2013