Contratto a progetto – Validità – Limiti – Sanzioni

Trib-Massa-12-10-2011

Contratto a progetto – Definizione di progetto e/o programma – Necessità del conseguimento di un risultato per la sussistenza del “progetto” e delle modalità esecutive temporalmente predeterminate per la sussistenza del “programma” – Sussiste – Mera descrizione nel progetto di una delle attività aziendali – Illegittimità – Conversione del rapporto in rapporto di lavoro subordinato – Sussiste – Possibilità di dar prova della mancanza di subordinazione – Non sussiste

Nel contratto a progetto l’obbligo di specificazione comporta che sia necessaria l’individuazione del conseguimento di un risultato perseguito con l’attività del collaboratore per il “progetto”, ovvero che siano previste modalità esecutive temporalmente predeterminate per il “programma”. Ove il progetto si limiti a descrivere una delle attività aziendali il contratto è illegittimo e si converte in contratto di lavoro subordinato.

In tal caso, stante il tenore dell’art. 69 1° comma D.Lgs 276/2003, non è ammessa prova della mancanza di subordinazione, in primo luogo poichè altrimenti non vi sarebbe distinzione tra il 1° e il 2° comma dell’art. 69 citato (quando invece il primo sancisce la mancata specificazione del progetto o programma, mentre il secondo sancisce le conseguenze di una ipotesi di simulazione) ed altresì perchè è la stessa legge che esclude che possano esservi contratti di natura autonoma comunque validi in mancanza di riconduzione a specifico progetto o programma

Trib. Massa, Sent. 12-10-2011 – Est. Agostini