Malattia del lavoratore – Svolgimento di attività extra lavorative – Licenziamento

Trib-Massa-13-5-2011

Malattia – Licenziamento disciplinare – Necessità della Simulazione dello stato morboso o svoglimento di attività che comportano aggravamento delle condizioni o ritardo della guarigione – Sussiste – Stato morboso compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa – Presenza di certificato che esime tuttavia dalla prestazione lavorativa – Mancanza di elemento soggettivo di rilevanza disciplinare – Sussiste – Illegittimità del licenziamento disciplinare – Sussiste

Per aversi legittimo licenziamento disciplinare per lo svolgimento di attività nel corso della malattia occorre che il comportamento del lavoratore simuli fraudolentemente la malattia ovvero comunque sia incompatibile con lo stato morboso, comportando rischio di aggravamento o ritardo nella guarigione.

Qualora lo stato morboso sia comunque compatibile con lo svolgimento dell’attività lavorativa cui è addetto il lavoratore, ove il certificato medico rilasciato autorizzi comunque l’assenza dal lavoro, difetta la prova dell’elemento soggettivo della fattispecie a rilevanza disciplinare, ed il licenziamento del lavoratore deve ritenersi illegittimo (fattispecie di lavoratore che, nel corso della malattia per certificata sindrome depressiva, fuori dalle fasce orarie di controllo si occupava dei preparativi per le imminenti  nozze della figlia).

Tribunale di Massa – Sent. 13-5-2011, Est. Agostini