Categoria: Differenze retributive

Fondo di garanzia per il pagamento delle ultime retribuzioni – Termine entro il quale devono rientrare le ultime retribuzioni non pagate

trib-po-246-2016

La richiesta rivolta dal lavoratore all’Ispettorato del lavoro volta ad ottenere l’emissione di diffida accertativa relativa al credito retributivo, costituisce anch’essa atto con il quale il lavoratore agisce allo scopo di procurarsi un titolo esecutivo idoneo a fondare l’istanza di fallimento (o altra procedura concorsuale) o ad esperire un’esecuzione forzata con esito negativo. L’art. 1 del Dlgs 80/1992 deve quindi essere interpretato, in maniera costituzionalmente orientata, nel senso che sia dovuto l’intervento del Fondo di garanzia per la copertura delle ultime retribuzioni non versate qualora queste ultime rientrino nell’anno che precede la richiesta di intervento all’Ispettorato del Lavoro, a condizione che via sia stretta consequenzialità giuridico temporale tra l’iniziativa del lavoratore ed i successivi atti necessari per addivenire alla procedura concorsuale o all’esecuzione forzata.

Tribunale Prato, 29 novembre 2016 n. 246, Est.: Barracca

CCNL Cooperative Sociali – Operatori Socio Sanitari (OSS) che prestano attività in struttura socio sanitaria – Inquadramento – Livello C2

C-d-App-FI-822-2015

All’Operatore Socio Sanitario (OSS) che presta attività in una struttura socio-sanitaria compete l’inquadramento nel livello C2 del CCNL Cooperative Sociali, secondo anche quanto previsto nella Conferenza Stato-Regioni del 22.2.2001 in relazione alle attività riservate agli OSS. L’inquadramento nel livello C1 del medesimo CCNL è pertanto erroneo

Corte D’Appello di Firenze, Sez. lavoro, Sent. n. 822 del 26.11.2015 – Est.: Bronzini

(Conferma Tribunale di Prato. Nello stesso senso Tribunale di Firenze, n. 1070/2015, Est. Rizzo, in questa stessa rivista)

CCNL Cooperative Sociali – Operatori Socio Sanitari (OSS) che prestano attività in struttura socio sanitaria – Inquadramento – Livello C2

TRIB-FI-1070-2015

All”Operatore Socio Sanitario (OSS) che presta attività in una struttura socio-sanitaria compete l’inquadramento nel livello C2 del CCNL Cooperative Sociali, secondo anche quanto previsto nella Conferenza Stato-Regioni del 22.2.2001 in relazione alle attività riservate agli OSS. L’inquadramento nel livello C1 del medesimo CCNL è pertanto erroneo

Tribunale di Firenze, Sent. 13.10.2015 n. 1070, Est.: Rizzo

Fondo di garanzia INPS – Somme accertate giudizialmente al netto di contributi ed imposte – Pagamento da parte dell’INPS con applicazione delle ritenute di legge sull’importo accertato al netto – Illegittimità

Trib-MS-4-3-15

Allorchè, mediante pronunzia giudiziale, le spettanze retributive e per TFR del lavoratore siano accertate in un importo determinato già al netto dell’imposta e della contribuzione, non è consentito all’INPS operare una seconda volta le ritenute sull’importo netto spettante al lavoratore. Essendo calcolato, infatti, l’importo netto, in stretta correlazione con l’importo lordo, risulta ‘implicito’ nella pronunzia giudiziale che accerta l’importo netto l’accertamento dell’importo lordo spettante, con conseguente possibilità, per l’INPS, di operare le ritenute di legge sull’importo lordo da cui l’importo netto è stato derivato.

Trubunale di Massa – Sentenza 4.3.2015 – Est. Agostini

Cancellazione di società nel corso di giudizio di lavoro pendente – Responsabilità personale illimitata del liquidatore per colpa

Trib-ROMA-10696-14

Qualora il liquidatore provveda alla cancellazione di una società di capitali nel corso del giudizio pendente, lo stesso risponde personalmente ed illimitatamente, per colpa,  del credito dei lavoratori nei confronti della società, risultante all’esito del giudizio

Trib. Roma, Sent. n. 10696/2014 – Est. Pagliarini

 

Si segnala la sentenza poichè originata da un giudizio intentato nei confronti di una società operante in Toscana. Ottenuta la condanna della società da parte della Corte D’Appello di Firenze, i ricorrenti hanno appreso che la stessa società era stata cancellata dal Registro delle Imprese nel corso del giudizio pendente ed era ormai decorso l’anno per chiederne il fallimento. Intentato giudizio nei confronti del liquidatore, chiamato a rispondere per colpa, personalmente ed illimitatamente, del loro credito, ne  hanno ottenuto la condanna da parte del Tribunale di Roma.