Categoria: Lavoro irregolare

Maxi sanzione – Erronea qualificazione del rapporto di lavoro – Inapplicabilità

Addebito contributivo per lavoro “grigio” – Risultanza del rapporto di lavoro dalla documentazione aziendale – Rilevanza – Non applicabilità art.36 bis comma 7 L. 248/2006

L’art. 36 bis comma 7 L. 248/2006 si riferisce all’impiego di qualunque tipologia di lavoratore a qualunque titolo e per qualsiasi ragione non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria, restando comunque fuori dall’applicazione della sanzione tutte le forme di prestazione lavorativa che occultano rapporti di lavoro subordinato (ad esempio contratto di collaborazione coordinata e continuativa).

Pertanto l’instaurazione di un rapporto di lavoro, che sia stato fittiziamente o erroneamente qualificato come autonomo, non potrà dare luogo all’applicazione della maxi sanzione qualora lo stesso sia comunque risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria (ipotesi cosiddette di lavoro “grigio”).

Trib. Arezzo – Sentenza 26/02/09 n. 163 – Est. Afeltra

Maxi sanzione – Illegittima qualificazione lavoro autonomo

Lavoro autonomo occasionale – Requisiti – Obblighi contributivi – Insussistenza – Maxisanzione ex art. 36 bis L. 248/06 – Inapplicabilità.

Nell’ambito delle prestazioni occasionali si possono distinguere tre tipologie : a) lavoro autonomo occasionale; b) collaborazione occasionale (mini co.co.co.); c) prestazioni occasionali di tipo accessorio.

Per collaborazione occasionale o mini co.co.co. (sub b) si intende una collaborazione non superiore a 30 giorni ed ai 5.000,00 euro nell’anno solare;  la distinzione  tra le due tipologie (lavoro autonomo occasionale  e collaborazione occasionale)  va prevalentemente individuata nell’inserimento , o meno, funzionale del prestatore d’opera nell’organizzazione aziendale.

Il rapporto accessorio è configurato, invece, con una elencazione di attività e soggetti  ex art. 70 D. Lgs. 276/03 (Nella specie è stata accertata la natura autonoma occasionale del rapporto tra un ristorante ed una studentessa che ha prestato attività per 7 giorni nell’arco di un anno).

La prestazione autonoma occasionale è esentata da ogni obbligo contributivo e non trova applicazione la maxisanzione di cui all’art. 36 bis L. 248/06.

Tribunale di Arezzo - Sent. 561/2009 –  Est. Afeltra