Categoria: Procedure concorsuali

Scuola – Graduatorie a esaurimento – Diritto al reinserimento

trib-massa-6-7-2012

Scuola – Graduatorie a esaurimento – Cancellazione per mancata presentazione della domanda di aggiornamento – Nuovo aggiornamento per successivo biennio – Presentazione della domanda – Diritto al reinserimento col punteggio precedentemente acquisito – Sussiste

Qualora un docente sia stato cancellato dalla Graduatoria ad esaurimento del personale della scuola per mancata presentazione della domanda di aggiornamento biennale, qualora in occasione del nuovo aggiornamento biennale presenti nuova domanda, ha diritto al reinserimento nella graduatoria col punteggio precedentemente maturato prima della cancellazione.

Trib. Massa – Ordinanza 6-7-2012 – Est. Agostini

Provvedimento d’urgenza per ottenere pronunce costitutive nel pubblico impiego

Pubblico impiego – Art. 700 c.p.c . – Controversia per la condanna all’ assunzione promossa da candidato utilmente collocato nella graduatoria ritualmente approvata – Ammissibilità – Fondatezza 

E’ ammissibile il ricorso ex art. 700 c.p.c. diretto ad ottenere la condanna dell’Ente Pubblico all’assunzione di un candidato utilmente collocato nella graduatoria finale, ritualmente approvata, di un concorso per l’assunzione di personale, essendo la tutela cautelare consentita anche per ottenere pronunce di natura costitutiva.

L’espletamento della procedura concorsuale, con la compilazione della graduatoria finale e la sua approvazione, infatti, fa nascere il diritto soggettivo all’assunzione e, nel contempo, integra il requisito del fumus boni iuris per l’emissione del provvedimento d’urgenza.

Deve ritenersi ininfluente – ai fini del contrasto della domanda cautelare – la sopravvenienza della L. 148/2011 che, pur imponendo un obbligo, per l’Ente pubblico, di riduzione della spesa complessiva relativa ai posti in organico, contiene una espressa clausola di salvezza delle procedure concorsuali avviate alla data del 31.3.2012.

 Tribunale di Arezzo – Sez. Lav. – Est. De Renzis – ordinanza  2.4.2012

Danni per mancato espletamento di prove concorsuali – Giurisdizione – Prova del danno

Trib-Massa-2-12-2011

Danno da mancato espletamento di prove concorsuali – Giurisdizione del Giudice ordinario o del Giudice amministrativo – Giudice Ordinario – controversie attinenti a concorsi per soli interni, che comportino passaggio da una qualifica ad altra, ma nell’ambito della medesima area funzionale o categoria – Sussiste – Giudice Amministrativo – Tutti gli altri casi – Sussiste – Danno da perdita di “chances” – Prova della probabilità di  promozione che aveva il danneggiato desunta dal rapporto tra i dipendenti promossi e i dipendenti astrattamente idonei a conseguire la promozione – Necessità – Sussiste

L’unico caso in cui la controversia per il risarcimento del danno da perdita di “chances” dovuta al mancato espletamento di prove concorsuali pubbliche appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario è quello di mancato espletamento di concorso per soli interni, che comporti passaggio da una qualifica ad altra, ma nell’ambito della medesima area funzionale o categoria. In tal caso occorre dare la prova del danno consistente nella effettiva  probabilità di  promozione che aveva il danneggiato desunta dal rapporto tra i dipendenti promossi e i dipendenti astrattamente idonei a conseguire la promozione

Trib. Massa Sent. 2-12-2011 – Est. Agostini

Danni per ritardata indizione e conclusione di procedura selettiva interna alla P.A. – Giurisdizione

Pubblica Amministrazione – Ritardata indizione e conclusione di procedura selettiva interna rispetto ai termini specificati nel CCNL di comparto – Accertamento responsabilità della P.A. e risarcimento danni – Giurisdizione del giudice ordinario

Trib. Fi. 21.10.2010

Il ritardo della Pubblica Amministrazione nella predisposizione e nel completamento di una procedura selettiva interna, da indire e concludere nei termini specificati dal CCNL di comparto, può costituire fonte di responsabilità laddove il ritardo stesso abbia provocato l’esclusione dal concorso di un partecipante per messa in quiescenza, il quale invece, in assenza del ritardo colposo e negligente della P.A., avendo conseguito un punteggio utile, avrebbe superato detta procedura.

            Detta responsabilità è da qualificarsi di natura contrattuale, risultando violati i termini di espletamento delle procedure concorsuali previsti dal CCNL di comparto, i quali, pur essendo termini ordinatori, costituiscono comunque il parametro di riferimento per la valutazione dell’entità del ritardo e della sua imputabilità. In buona sostanza, fonte diretta della responsabilità è l’inadempimento del datore di lavoro pubblico nell’attuare impegni assunti rispetto al CCNL di comparto.

            In ipotesi, poiché l’oggetto del processo è costituito dall’accertamento della sussistenza di una responsabilità della P.A. per mero ritardo rispetto ai termini di cui al CCNL, generatrice di un danno al dipendente, la giurisdizione resta devoluta al Giudice Ordinario.

            Non viene in rilievo, infatti, alcuno dei presupposti per la giurisdizione del Giudice Amministrativo, non contestandosi un alcun modo la procedura concorsuale.

Tribunale di Firenze – Sentenza del 21.10.2010 – Est. Nicoletta Taiti

 

Danni per mancato espletamento di prove concorsuali – Giurisdizione

Trib-Massa-25-11-2011

Pubblico impiego – Danni da perdita di chances per il mancato espletamento di prove concorsuali – Concorso per acquisizione di superiore qualifica – Giurisdizione del Giudice Amministrativo – Sussiste

La controversia per il risarcimento del danno per perdita di chances per il mancato espletamento di prove concorsuali per l’acquisizione di superiore qualifica da parte dell’impiegato pubblico appartiene alla giurisdizione del TAR

Tribunale di Massa Sent. 25-11-2011 – Est. Agostini