Categoria: Cartella di pagamento

Poteri ispettivi e cartella esattoriale

Esercizio di funzioni ispettive da parte INPS – poteri. Cartella di pagamento – Omessa indicazione responsabile del procedimento – Nullità – Insussistenza .

In tema di esercizio di funzioni ispettive da parte dell’Inps, l’art. 6, comma 3, del D.Lgs. 23 aprile 2004, n. 124, ha confermato per gli ispettori i poteri di accesso ai locali, la facoltà di esame delle scritture contabili (già previsti dalla legge n. 638/83), nonché la possibilità di accesso agli studi professionali. Peraltro, in virtù del richiamo all’art. 13 della legge n. 689/81, contenuto nell’art. 35, comma 5, si deve ritenere attribuito agli ispettori dell’Inps anche l’eventuale potere di sequestro limitatamente ai documenti.

L’omessa indicazione del responsabile del procedimento nella cartella di pagamento non è motivo di nullità della cartella stessa, atteso che la nullità della cartella è una sanzione così grave che deve essere espressamente prevista dalla legge (v. ord. Corte Cost. n. 377/2007), e che l’art. 7 della legge n. 212/2000 (Statuto del contribuente) non prevede alcuna sanzione. Inoltre, ex art. 36 comma 4 ter del D.L. n. 248/07 (convertito in legge con modificazioni dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31) per i ruoli consegnati fino al 1° giugno 2008, la mancata indicazione del responsabile del procedimento costituisce una mera “irregolarità” e non è causa di nullità della cartella di pagamento.

Trib. Arezzo  – Sent. 09/07/09 n. 390 – Est. Afeltra

Cartella esattoriale INPS – Iscrizione a ruolo delle somme dovute – Decorrenza

Cartella esattoriale INPS – Termini per l’iscrizione a ruolo delle somme dovute all’Istituto – Impugnazione del verbale di accertamento – impugnazione amministrativa – Decorrenza – Impugnazione giudiziale – Iscrizione a ruolo delle somme dovute all’Istituto – Decorrenza – Provvedimento esecutivo del Giudice – Sussiste – Rigetto dell’impugnazione – Provvedimento esecutivo del Giudice – Non sussiste – Decorrenza per l’iscrizione a ruolo delle somme dovute – Passaggio in giudicato della sentenza che accerta la fondatezza della pretesa dell’Istituto

In caso di impugnazione amministrativa del verbale di accertamento che dispone il pagamento di somme dovute all’INPS, il termine per l’iscrizione a ruolo delle somme dovute all’Istituto decorre dalla notifica del provvedimento. In caso di impugnazione giudiziale del verbale di accertamento è possibile iscrivere a ruolo le somme dovute all’Istituto a seguito di provvedimento esecutivo del Giudice. Tale potendosi intendere l’ordinanza del Giudice a seguito di ricorso ‘latu sensu’ cautelare. Mentre tale non può intendersi la sentenza non passata in giudicato che rigetta l’impugnazione del verbale di accertamento, trattandosi di pronunzia di mero accertamento e pertanto priva di provvisoria esecutività. In tal caso il termine per l’iscrizione a ruolo delle somme dovute all’Istituto decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che accerta la fondatezza della pretesa dell’INPS

Trib. Massa, Sent. 994-2010. Est. Agostini

Trib Massa 994-10