Categoria: Accertamenti Ispettivi

Societa’ cooperativa – Impugnazione dell’esclusione del socio e del contestuale licenziamento – Competenza del giudice del lavoro – insubordinazione e offese verso superiori – Fattispecie

trib-fi-sent-419-2017

Qualora siano impugnati nel medesimo giudizio l’esclusione dalla cooperativa ed il conseguente licenziamento la competenza appartiene al Tribunale in funzione di Giudice del lavoro.

Espressioni come ‘il grullo sei te’ ‘tu sei un miracolato’ ‘che cXXXo ridi’, rivolte al Responsabile del Personale, pur avendo un innegabile ed evidente carattere offensivo, non hanno un contenuto tale da costituire ‘gravi offese alla dignità o all’onore’ del superiore, trattandosi di epiteti generici, non particolarmente volgari o allusivi, e non sono causa di grave turbamento ed effettivo pregiudizio

Tribunale di Firenze – Sentenza 3.5.2017 n. 419, Est. Davia

Contributo unificato – Comportamento antisindacale – Esenzione

circolare-min-giustizia-3169-2013

Contributo unificato – Procedimento ex art. 28 L. 300/1970 – Esenzione – Sussiste

Contributo unificato – Controversie previdenziali promosse dall’INAIL – Esenzione – Non sussiste

Le controversie per comportamento antisindacale di cui all’art. 28 L. 300/1970 sono esentate dal pagamento del contributo unificato . Le controversie in materia previdenziale promosse dall’INAIL non sono esentate dal pagamento del contributo unificato

Circolare Ministero della Giustizia 9-1-2013 n. 3169

 

Diffida accertativa – Rapporto con l’azione giudiziaria per i medesimi titoli

c-d-app-387-2012

Diffida accertativa – Procedimento giudiziario per gli stessi titoli – Violazione del principio “ne bis in idem” – Non sussiste

La diffida accertativa ex art. 12 DLgs 124/2004, quando non seguita da accordo conciliativo, dà luogo ad un accertamento tecnico con efficacia di titolo esecutivo la cui natura di atto amministrativo esclude la possibilità stessa di ravvisare una violazione del principio “ne bis in idem”, proprio di accertamenti giudiziari distinti su materia sulla quale si sia già formato il giudicato. L’esistenza di altro titolo esecutivo sugli stessi titoli, ottenuto in via giudiziale, può pertanto essere oggetto solo di opposizione al precetto

Corte D’Appello di Firenze, Sentenza 387-2012 – Est. Bazzoffi

Prestazione lavorativa durante la Cassa Integrazione – Mancato avviso all’INPS

Trib-Massa-16-11-2011

Cassa Integrazione Guadagni – Contemporanea prestazione lavorativa – Mancato avviso all’INPS – Effetti – Perdita del trattamento per le giornate di lavoro prestate – Non sussiste – Decadenza dall’intero trattamento di CIG – Sussiste

La prestazione lavorativa nel corso della Cassa Integrazione Guadagni senza previo avviso all’INPS non comporta la perdita dell’indennità per i giorni in cui si è svolta la prestazione, ma la decadenza dall’intero trattamento per tutto il periodo di CIG.

Tribunale di Massa – Sent. 16-11-2011 -Est. Agostini

Riduzione premio assicurativo INAIL – Condizioni

sentenza 397-2011

Premio assicurativo INAIL – Riduzione del premio ex art. 24 co. 1 DM 10651/2000 – Adozione di specifiche ed ulteriori iniziative volte a garantire la sicurezza sul lavoro rispetto a quanto normalmente richiesto dalla normativa vigente – Necessità – Sussiste - Messa in atto del Sistema di gestione della sicurezza – Verifica – Intervenuta approvazione della Rapporto di sicurezza – Necessità – Sussiste – Assenza di violazioni in materia di tutela del lavoro – Necessità – Sussiste – Applicabilità della riduzione almeno per alcuni stabilimenti ove sussistano le condizioni - Gestione accentrata delle varie posizioni assicurative – Non sussiste – Trasferimento d’azienda – Responsabilità del cedente e del cessionario in caso di revoca dei benefici – Solidarietà – Sussistenza – Limiti

La riduzione dei premi assicurativi INAIL ex art. 24 comma 1 DM 10651/2000 è riconoscibile solo ove il datore di lavoro adotti specifiche ed ulteriori iniziative volte a garantire la sicurezza sul lavoro rispetto a quanto normalmente richiesto dalla normativa vigente.

L’avvenuta messa in atto del Sistema di gestione della sicurezza non può essere verificata ove non sia già stato approvato il Rapporto di Sicurezza ex art. 8 D.Lgs. 334/1999;

Non è comunque riconoscibile la riduzione del premio ove siano state accertate violazioni del datore di lavoro in materia di tutela del lavoro.

Ove le posizioni assicurative INAIL dei vari stabilimenti siano gestite in maniera accentrata, non è applicabile la riduzione del premio limitatamente ad alcuni stabilimenti in cui sussistano le condizioni.

In caso di revoca del beneficio di riduzione del premio, ove sia intervenuto trasferimento d’azienda, il cedente e il cessionario sono pienamente responsabili in solido per i premi,  le relative sanzioni, e tutto quanto dovuto all’INAIL per l’anno in corso e per i due precedenti

Tribunale Livorno – Sentenza 397/2011 – Est. Provenzano