Categoria: Dimissioni

Giusta causa di dimissioni – Ritardato pagamento della retribuzione e mancato versamento della Cassa Edile

Trib-fi-772-2012

Giusta causa di dimissioni – Ritardato versamento delle retribuzioni per più mesi – Mancato versamento alla Cassa Edile delle relative competenza – Sussiste

I reiterati ritardi nel pagamento delle retribuzioni, per più mesi, nonchè il mancato versamento alla Cassa Edile delle relative competenze costituiscono giusta causa di dimissioni del lavoratore

Tribunale di Firenze – Sent. n. 772/2012 – Est. Santoni Rugiu

Direttore Generale ASL – Subordinazione – Annullamento dimissioni per “straining”

Lavoro autonomo e subordinato – Direttore Generale ASL – Subordinazione – Sussiste

“Straining” – Comportamento volto a  creare disagio  e paura per indurre il lavoratore ad atti a lui sfavorevoli – Dimissioni – Induzione mediante “straining” – Annullabilità – Sussiste

Il Direttore Generale di ASL, pur svolgendo attività lavorativa in posizione apicale, pone in essere una prestazione caratterizzata da alienità dell’organizzazione produttiva, inserimento indefettibile nell’organizzazione aziendale, assoggettamento a direttive di indirizzo e programmazione anche economica e di spesa della Regione, assoggettamento al potere di valutazione e rimozione, debito orario (benchè elastico nella distribuzione), retribuzione fissa, assenza di rischio di impresa. Deve pertanto ritenersi lavoratore subordinato.

Le dimissioni ottenute mediante “straining” – cioè la creazione di uno stato di disagio e paura volto a indurre il lavoratore ad atti a lui sfavorevoli - nel caso di specie mediante prospettazione di subire un danno alla dignità professionale per effetto della dichiarazione di decadenza dall’incarico per l’ingiusta imputazione di fatti di cui il lavoratore non è in realtà responsabile, con la concessione di un termine brevissimo per decidere, vanno annullate per vizio del consenso determinato da mala fede del datore di lavoro, violenza morale, violazione dell’obbligo di tutela delle condizioni di lavoro.

Tribunale di Massa – Ord. 11.10.2011 – Est. Lama

Trib-MS-11-10-2011

Dimissioni – Licenziamento Verbale

Risoluzione del rapporto di lavoro – Onere della prova sul lavoratore – Dimissioni – Onere della prova sul datore di lavoro – Mancato assolvimento – Conseguenze Licenziamento Inefficace – Effetti.

Qualora sia provata e pacifica l’estinzione del rapporto, grava sul datore di lavoro la prova delle dimissioni, dovendosi, in mancanza, affermare l’esistenza di un licenziamento orale.  Il recesso orale determina l’inefficacia del licenziamento con improduttività degli effetti sulla continuità del rapporto.

In ipotesi di licenziamento per vizio di forma il lavoratore ha diritto non già alla retribuzione, ma al risarcimento del danno da determinarsi secondo le regole generali dell’inadempimento delle obbligazioni contrattuali, ancorchè possa essere parametrato alle retribuzioni perdute. (Nella specie, accertato che la risoluzione era riconducibile al datore di lavoro che non aveva dimostrato che il rapporto si era risolto per dimissioni del lavoratore, è stato affermato il principio secondo il quale per dare rilievo alla perdita delle retribuzioni conseguente al licenziamento non è necessaria la costituzione in mora del datore di lavoro, mediante l’offerta delle prestazioni, occorrendo, tuttavia, che il lavoratore non abbia tenuto una condotta incompatibile con la reale volontà di proseguire il rapporto e di mettere a disposizione del datore le proprie prestazioni lavorative).

Trib. Arezzo  – Sentenza 1/12/09 n. 585 – Est. dott.ssa Afeltra